• dott.ssa Giulia Belotti

Combattere l'influenza a tavola!


Il virus dell’influenza non si fa attendere. Sono 642 mila gli italiani costretti a letto, 137 mila casi in più rispetto allo scorso anno. Oltre alle classiche precauzioni, fondamentali per combattere il virus, è possibile garantire all'organismo un'ulteriore barriera protettiva prestando maggiore attenzione agli alimenti portati in tavola.

Certo non basta un'arancia per evitare malanni di stagione ed influenze. Seguire una dieta sana ed equilibrata è tuttavia una premessa importante per assicurare all'organismo la corretta efficacia delle difese immunitarie, essenziali per prevenire e combattere il virus influenzale.

La prima indicazione è quella di dieta varia ed equilibrata, ricca di frutta e verdura rigorosamente di stagione, di cereali (meglio se integrali), legumi e pesce azzurro. La carne non è vietata, ma va consumata con moderazione (al massimo 3 volte alla settimana, preferibilmente bianca). Da evitare è invece l’affettato, ricco in sale e grassi saturi.

Se il virus influenzale, nonostante i numerosi accorgimenti, ha avuto la meglio, la parola d’ordine diventa idratazione. Via libera al consumo di minestre (possibilmente con brodo vegetale), per reintegrare i liquidi e i sali minerali persi con la febbre, spremute e piccole porzioni di frutta per offrire all'organismo zuccheri semplici, pronti alluso. Evitare alimenti troppo caldi, troppo freddi, troppo salati o troppo acidi. Spesso infatti il virus influenzale è accompagnato da fastidi a livello della bocca e di tutto il primo tratto dell’apparato digerente, che possono essere peggiorati da questi alimenti.

Non è necessario seguire rigorosamente la famosa “dieta in bianco”, piuttosto scegliere cotture semplici, evitando alimenti fritti e preparazioni molto elaborate. Preferire porzioni piccole, piuttosto consumare il bis del piatto proposto. La vista di porzioni abbondanti può infatti nauseare un organismo debole e inappetente.

Piccoli accorgimenti alimentari possono quindi fare la differenza, prima e durante, sull'incidenza, l’impatto e il decorso di forme influenzali e para influenzali. Ricorrere ad integratori alimentari non è invece una strada efficace. Preferire sempre l’assunzione di nutrienti attraverso gli alimenti, salvo specifica indicazione medica.

dott.ssa Giulia Belotti

nutrizionista


SERVIZIO BERGAMASCO NEUROPSICOLOGIA

sbn.bergamo@gmail.com

333 5739499 | 345 7656256

via S.Rocco 29, Telgate (BG)

Copyrighty © 2017 Servizio Bergamasco Neuropsicologia - All right reserved